Ultima modifica: 22 Giugno 2018
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Progetto Erasmus+ Secondaria

Presentazione mobilità in Grecia


Le cronache di Erasmus

Siamo pronti per iniziare! Entro fine Novembre le nostre colleghe della scuola Primaria partiranno per l’Ungheria, mentre il nostro Istituto ospiterà i rappresentanti dei Paesi partners nelle giornate del 5 e 6 Dicembre.
Ma di cosa stiamo parlando? Progetti ERASMUS+
All’inizio dell’estate era giunta la notizia: ben due progetti Erasmus+ approvati nel nostro Istituto Comprensivo!
In uno di essi, “Analysing moral values in films and acting out” siamo scuola capofila, mentre nell’altro, “Stories all over Europe”, partners: in entrambe i casi un’occasione unica, per insegnanti ed alunni, per crescere, arricchirsi, confrontarsi, essere un modello ed uno stimolo sul territorio.
I paesi coinvolti? Grecia, Turchia, Romania, Lettonia, Ungheria, Bulgaria e noi, ovviamente…

Ma procediamo con ordine: cosa hanno in comune i due progetti? La durata biennale, 2017-2019, la mobilità di docenti ed alunni, il tema dell’inclusione, l’uso delle nuove tecnologie, la possibilità di comunicare in inglese e di mettere in gioco le competenze sociali, alla base del nostro vivere, lo scambio di buone prassi…
Trapela da entrambe i progetti, inoltre, l’urgenza di risolvere, facendo leva su creatività e positività insite nelle nuove generazioni, il problema della diversità, sociale e culturale, riconoscendo, attraverso le peculiarità dei Paesi convolti l’unità europea.
I percorsi si articolano però su tematiche differenti, coinvolgendo alunni di ordini di scuola diversi.
In “Analysing moral values in films and acting out” i ragazzi delle seconde classi della Scuola Secondaria “Chiarini” e “De Lollis” saranno impegnati nell’inventare storie sul tema dell’accoglienza e dell’integrazione da trasformare in un cortometraggio che, unito a quelli degli altri Paesi partners, darà vita ad un unico prodotto. Tutte le varie fasi di progettazione saranno momenti di confronto di idee, progettazione, discussione e realizzazione, sia a livello locale nel lavoro in classe, che nelle quattro mobilità previste.
In “Stories all over Europe” il fil rouge sarà invece l’invenzione di storie, sempre nell’ottica della promozione dell’integrazione, attraverso la conoscenza di culture diverse da quelle di appartenenza, nel rispetto delle caratteristiche culturali peculiari di ciascun Paese. Gli alunni saranno coinvolti in una raccolta di storie legate alla tradizione culturale di ciascun paese partner. Le narrazioni potranno prendere spunto da racconti che si tramandano oralmente da generazioni o potranno rifarsi alla storia del territorio in un’ottica di salvaguardia delle tradizioni legate al vecchio continente. Queste produzioni verranno condivise, durante i meeeting, e raccolte, sotto forma di digital storytelling, in un supporto multimediale.
Nello spazio appositamente creato all’interno del nostro sito, così come sulla pagina Facebook del Comprensivo 1, “We care… ando tutti insieme” vi terremo aggiornati sulle fasi dei progetti: seguiteci, vi aspettiamo…

C.M. 14/11/2017


Le cronache di… Erasmus+   – “Analysing Moral Values in Films and Acting Out”

 

Il Team Meeting 1 è ormai un ricordo e siamo già alle porte della prima mobilità, quella in Grecia.
Il tempo è volato e scorre veloce nel fermento della preparazione delle varie attività, ma nella mia mente rivivo, in una serie di istantanee, tutti i momenti trascorsi: dallo scambio frenetico di e-mail per organizzare il primo incontro, alle persone nuove che ho conosciuto, quali la sig.ra Betta dell’ Ufficio del Turismo, che ringrazio per il prezioso supporto, all’arrivo dei partners…. Visi nuovi, sorridenti, ansiosi di conoscere e vivere ogni singolo istante della nuova esperienza. Come non ripercorrere anche l’accoglienza a scuola, con alunni, pronti ed in veste di solerti ciceroni, e colleghi curiosi ed accoglienti, in linea col motto del nostro Istituto “We care” e con la nostra essenza di abruzzesi, forti e gentili.
Poi le riunioni del 5 e 6 dicembre, obiettivo del nostro incontro: una due giorni di intensi lavori, volti alla conoscenza delle rispettive scuole e dei Paesi di provenienza, rilettura e modifica del progetto, alla definizione dei ruoli per i numerosi incarichi ed attività da svolgere. Clima sereno, accordo e sintonia pieni: sembrava che ci conoscessimo da sempre, noi, un gruppo eterogeneo di italiani, lettoni, rumeni, turchi e greci, messi insieme dalle fredde parole di un progetto, ma emozionati e collaborativi.
E finalmente anche momenti di relax, non privi di significato: la visita al museo Barbella, al nostro piccolo ma prestigioso teatro, al museo della Civiltella, alla scoperta delle nostre comuni radici, per concludere con un tuffo nello spettacolare paesaggio naturale della Maiella e del Gran Sasso. Da ultimo la cena, con piatti rigorosamente abruzzesi, che hanno deliziato i nostri ospiti e quanti hanno voluto condividere il momento conviviale.
La loro partenza ha creato subito l’aspettativa del successivo incontro. Tanti i messaggi sui social, veicoli immediati di nostre idee e decisioni, tante le foto….
Frutti dei nostri lavori sono stati quelli visibili della creazione dell’ Erasmus corner (arricchito dalle bandiere, dai cartelloni realizzati dagli alunni e dal materiale portato dagli ospiti) e della “logo competition”, nella quale i ragazzi si sono impegnati dando libero sfogo alla loro fantasia e creatività, con produzioni davvero interessanti, selezionate, poi, da una ampia e variegata giuria. Anche se purtroppo nella votazione finale fra i partners il disegno da noi presentato non è risultato vincitore (il logo della Grecia è stato il più gettonato), abbiamo sperimentato il decoubertiniano “importante è partecipare”! I lavori però restano e adorneranno gli spazi comuni delle nostre scuole, appena dopo le votazioni. Aggiungo, fra i lavori visibili, anche la selezione degli alunni che parteciperanno alla mobilità, in base a criteri trasparenti stabiliti ed approvati dal collegio dei docenti.
Nello stesso tempo, tanto lavoro “invisibile” fatto di telefonate, e-mail, messaggi, riunioni, colloqui, accordi, scambi di idee continui con i partners, i colleghi di Inglese, in primis, e con gli altri di volta in volta coinvolti nella progettazione ed esecuzione del “lavoro sul campo”: arte, tecnologia, scienze motorie, lettere, senza dimenticare il personale di segreteria ed i collaboratori. Un grazie a tutti! Siamo ancora nelle fasi iniziali, ma confido nel proseguimento nell’impegno dimostrato, che rende il mio lavoro più “leggero”.
Per finire, l’organizzazione del viaggio, la responsabilità di condividere l’esperienza con gli alunni, i preparativi, giorno per giorno, nelle classi coinvolte. Ci attende una settimana intensa, dall’11 al 17 marzo. Ritroveremo i partners conosciuti e nuove amicizie nasceranno: emozioni, condivisioni, scoperte, conoscenze, sono sicura, saranno protagoniste e ci sosterranno in questa nuova avventura, della quale vi faremo partecipi al nostro ritorno.

C. M. 23/2/2018